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Popo
di Eleonora Deligio

ELEONORA DELIGIO (Bari, 1998) è una filmmaker e artista visiva con base a Milano. Dopo aver studiato cinema all’Accademia di Belle Arti di Brera, si è dedicata principalmente alla videoarte e alla performance, partecipando a mostre collettive e residenze artistiche in Italia. Negli ultimi anni, inizia a raccontare storie, avvicinandosi al mondo del documentario, un’esplorazione fluida e dinamica che riflette il suo approccio al mondo. Nel 2024, insieme a due colleghe, fonda un collettivo di cinema indipendente e realizza Apoi, un cortometraggio in distribuzione.

eleonoradeligio26@gmail.com

Un doppio click, e l’interfaccia prende vita. Il tasto “inizia il gioco” pulsa ritmicamente, invitando l’utente a immergersi in una città nascosta. Il giocatore si ritrova tra grattacieli che svettano verso il cielo, monumenti freddi di una modernità alienante, tutto sotto l’occhio vigile di una statua dorata. All’improvviso, il livello cambia, la schermata si dissolve e la Madonnina diventa un lontano punto all’orizzonte.

Tra i muri scrostati, spiccano colorati murales che proclamano: “San Siro regna”. Siamo ad SMS “Spazio di Mutuo Soccorso”: un stabile occupato da oltre 40 famiglie, roccaforte di resistenza alla gentrificazione, dove l’accesso a beni essenziali non è scontato. Qui vive mamma Daniela con le figlie Michela e Assunta. La donna fatica a sbarcare il lunario, destreggiandosi tra lavori sottopagati, mentre le figlie vivono le strade del quartiere, che considerano la loro “casa” e fantasticano sul futuro.

Un nuovo giocatore entra in campo. Si sposta tra autobus affollati, tram che scricchiolano e lunghe attese, fino a raggiungere i limiti della città: fermata Roserio. Qui si trova la casa di Patty, una madre salvadoregna, 894a in lista d’attesa per un alloggio popolare. Fuggita nel 2015 da uno dei paesi più violenti al mondo, è arrivata in Italia per garantire un futuro migliore ai suoi figli, Nicole e Adolfo.

La loro vita è caratterizzata da una continua instabilità: ogni anno la famiglia è costretta a cambiare casa, spostandosi tra alloggi temporanei messi a disposizione dal Comune. Questa condizione interrompe la continuità scolastica e distrugge ogni senso di appartenenza.

Entrambe le famiglie raccontano una quotidianità fatta di lotte e sogni.

ELEONORA DELIGIO (Bari, 1998) è una filmmaker e artista visiva con base a Milano. Dopo aver studiato cinema all’Accademia di Belle Arti di Brera, si è dedicata principalmente alla videoarte e alla performance, partecipando a mostre collettive e residenze artistiche in Italia. Negli ultimi anni, inizia a raccontare storie, avvicinandosi al mondo del documentario, un’esplorazione fluida e dinamica che riflette il suo approccio al mondo. Nel 2024, insieme a due colleghe, fonda un collettivo di cinema indipendente e realizza Apoi, un cortometraggio in distribuzione.

eleonoradeligio26@gmail.com