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Vision d’hiver
di Anais Landriscina e Lucrezia Oriana Giorgi

ANAIS LANDRISCINA si laurea in Scenografia e Arti Performative, ottenendo la lode con il suo primo cortometraggio. Si diploma in documentario alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e partecipa a “InProgress 2024” con il lungometraggio Canto di vongola, vincitore del premio AAMOD. Collabora come videomaker con Ramaya Production.

anais.landriscina@gmail.com

LUCREZIA GIORGI si laurea in Antropologia, Religioni e Civiltà Orientali all’Università di Bologna, specializzandosi in Africanistica in Svezia. Consegue il Master in Arti del Racconto alla IULM e si diploma in Documentario alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. Traduttrice, collabora con le case editrici Guanda e Mimesis.

lucreziaorianagiorgi2@gmail.com

Si chiude una telefonata. Una madre riflette su ciò che avrebbe voluto dire alla figlia che non vede da tempo, con cui non è riuscita a far altro che scambiare poche futili parole. Le due sono distanti chilometri e chilometri, c’è un mare intero a separarle. Mentre la figlia è immersa in un viaggio in solitaria in Francia, la donna si trova, invece, in Macedonia per risolvere una questione per lei di vitale importanza. Da qualche tempo, infatti, quando meno se lo aspetta, un suono peculiare simile al crepitio di un fuoco la ossessiona. Quando ciò accade, nella sua mente ha luogo qualcosa di strano: un meraviglioso insieme di visioni, immagini oniriche e fantasie stravaganti la tiene in ostaggio. Si tratta di una piacevole evasione o è il sintomo di una ricerca di fuga dalla realtà? La dimensione del viaggio le sembra l’unica in grado di poterle fornire le risposte che sta cercando. Mentre la macchina attraversa l’inverno dei Balcani, tra architetture alienanti, locande sperdute e campagne senza confini, la madre sprofonda nei meandri della sua interiorità. Più si addentra in territori segnati da profonde ferite, più si rende conto di non aver mai raccontato troppo di sé alla figlia, trovandosi così a riflettere sulla radice della loro incomunicabilità. Che sia questa l’origine del crepitio? La tappa finale del viaggio sarà proprio il “rituale del fuoco”, che la donna raggiungerà da sola nella speranza che, avvicinandosi al suono che la tormenta, possa infine trovare le risposte che sta cercando. Ma non a tutto c’è una spiegazione e forse, per quanto ci si ostini a cercare la verità, di mezzo resterà inevitabilmente un velo perché ognuno di noi, in fondo, sta percorrendo il suo viaggio.

ANAIS LANDRISCINA si laurea in Scenografia e Arti Performative, ottenendo la lode con il suo primo cortometraggio. Si diploma in documentario alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e partecipa a “InProgress 2024” con il lungometraggio Canto di vongola, vincitore del premio AAMOD. Collabora come videomaker con Ramaya Production.

anais.landriscina@gmail.com

LUCREZIA GIORGI si laurea in Antropologia, Religioni e Civiltà Orientali all’Università di Bologna, specializzandosi in Africanistica in Svezia. Consegue il Master in Arti del Racconto alla IULM e si diploma in Documentario alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. Traduttrice, collabora con le case editrici Guanda e Mimesis.

lucreziaorianagiorgi2@gmail.com